“YVES SAINT LAURENT: IL FABBRICANTE DI FELICITÀ”@ MILANO VINTAGE WEEK(END)

“Io non sono un sarto, ma un fabbricante di felicità” affermava con fermezza Yves Saint Laurent.
Nella convinzione che non esista omaggio più efficace di quello che celebra l’immagine che ciascuno ha di sé stesso e che si sforza di imporre nel mondo, la nuova mostra a cura di A.N.G.E.L.O. Vintage Archive non poteva che farvi riferimento, nel titolo e nei contenuti.

Obit Yves Saint Laurent

“Yves Saint Laurent: il fabbricante di felicità”, inaugurata in occasione della prima edizione di Lugo Vintage , tenutasi dal 17 al 19 Ottobre, e ripetuta all’interno dell’appuntamento fieristico di My Vintage (25-26 Ottobre), è giunta oggi alla sua terza tappa: Milano.

Milano Vintage Week_poster_7-9 novembre 2014Per i tre giorni del Milano Vintage Weekend (www.vintageweekend.com), prevista fino a Domenica 9 Novembre, l’installazione ha raddoppiato il numero dei pezzi senza modificarsi nelle linee guida: da dieci a venti, tutti i capi – datati tra gli anni ’60 e ’90– riflettono la versatilità incontenibile di un enfant prodige ancora, in parte, inespressa.

Tolto il bavaglio della Maison Dior – di cui era stato direttore creativo dal 1958 al 1962 – Yves Saint Laurent può finalmente firmare, metaforicamente e non, i parti del suo genio: figli unici, sempre diversi, ma evidentemente accomunati dallo stesso patrimonio genetico, in cui l’ispirazione orientale si intreccia alla passione per l’arte, i generi si scambiano di guardaroba e colori, volumi e geometrie si compenetrano in modo inedito.

Felicità su tessuto, dunque: non tanto – o non solo – per sé, quanto per le donne cui destinava e dedicava le sue creazioni. “Mi addolora fisicamente vedere una donna vittimizzata, resa patetica, dalla moda”, dichiarava lui, e le donne gli facevano eco: Catherine Deneuve, legata allo stilista francese da ammirazione e amicizia, riteneva che egli disegnasse per “donne che hanno una doppia vita: per il giorno (…) abiti con i quali possono andare dappertutto senza attirare un’attenzione non desiderata grazie alla loro naturalezza un po’ mascolina, per la sera – quando possono scegliere con chi stare – Yves le rende seduttrici”.

rive gauche

 

La mostra dell’A.N.G.E.L.O. Archive rende bene questa duplicità: una duplicità kaleidoscopica, per la varietà dei risultati cui può dare luogo a seconda delle direzioni che imbocca, miracolosamente condensata in pochi metri. Un passo dietro l’altro, e non solo si attraversano decenni, ma si susseguono occasioni d’uso e destinazioni geografiche diametralmente opposte. Sera e mattina, l’Oriente e la Parigi fauvista: basta procedere da un austero smoking in fresco-lana nero ad un trench di gabardine cammello, o superare il soprabito in broccato per concentrarsi su quello in cotone fucsia, ornato da maxi pois.

Un percorso verso “il perfezionamento del mio stile”, come dichiarava YSL: fate un pezzo di strada con noi?

Questo slideshow richiede JavaScript.

Info: [W] http://www.angelo.it; http://www.milanovintageweek.com

(MR)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...