FOREVER FLORALS @ Italian McArthurGlen Designer Outlet: GLI INCONTENIBILI 80’s

“Mi piacciono i contrasti: la vita è piena di contrasti”: in poche parole, Gianni Versace era riuscito a sintetizzare lo spirito dell’epoca di cui era stato uno dei più evidenti protagonisti, gli anni ’80.
Sono anni turbolenti, in cui ogni ambito dell’esistenza è attraversato da spinte contrapposte, contraddizioni e crisi di certezze.

E la moda, cartina al tornasole di ogni epoca, ancora una volta non resta indifferente al cambiamento. Una tra tutte, la moda italiana: il Made in Italy si afferma in questi anni come sintesi di proprietà della produzione d’eccellenza, espressione variegata di quel coro di stilisti che ha trovato in Milano il suo palco d’elezione.

Così, sebbene anche Parigi – difensore della purezza dell’Haute Couture – si rinnovi aprendosi alla contaminazione degli stilisti giapponesi, sono figure come Armani, Missoni, Ferré, Versace, Dolce&Gabbana e Krizia ad essere consacrati arbitri dello stile internazionale.
In un periodo in cui la sperimentazione è regola accettata universalmente, gli stilisti italiani si impongono ciascuno con un’identità forte e immediatamente riconoscibile, anche attraverso la diversa interpretazione del tema floreale.

Dopo essere stato fonte di ispirazione per linee degli abiti, accessorio, decorazione applicata o motivo fantasia, simbolo ideologico e quant’altro, il fiore è legittimato nel continuare ad essere tutto questo o aprirsi a nuove declinazioni. Testimoni della coesistenza di richiami al passato e spinte al futuro sono alcune collezioni recenti di (Donatella) Versace e Dolce&Gabbana.

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Se grazie alla collezione A/I 2012/2013, Versace ha sdoganato l’uso della fantasia floreale per il total look maschile dando origine al neologismo del “fleurflage” – cioè del camoufflage a fiori – inscrivendosi nella tradizione della maison che aveva fatto di pattern eccessivi e sovrapposti la sua cifra stilistica, Dolce & Gabbana hanno fatto un tuffo nel passato. Dopo aver legato il loro successo a Madonna e al Power Dressing, hanno iniziato un ritorno alle origini siciliane che si conferma anche nelle creazioni per la P/E 2014: non solo abiti, ma anche accessori (dai bjoux alle montature per occhiali) tradiscono il riferimento ai fiori di mandorlo, che costituiscono anche la nota di testa del nuovo profumo – “Dolce”, di nome e di fatto.

(MR)

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